lunedì 20 agosto 2018

Il progetto si rinnova. Come Vento tra gli Alberi: percorsi di educazione all'aria aperta per la prima infanzia


CHI SIAMO

Riteniamo doveroso ed importante aggiornarvi su alcuni cambiamenti che riguardano il nostro progetto che sta attualmente crescendo e cambiando, come tutto ciò che di bello e vitale incontriamo nella vita


Il progetto di Outdoor education rivolto alla prima infanzia, rientra ora in un progetto più ampio a cui hanno   dato origine un gruppo di genitori genovesi, con l’obiettivo di creare uno spazio verde in cui i propri figli potessero esprimersi e crescere in libertà.


La “Comunità educante/Asilo nel Bosco” di Genova, si pone come obiettivo quello di creare, lo dice il nome, una vera e propria comunità i cui membri possano collaborare, condividere e crescere insieme, dai primi mesi fino all’età adulta.
Il progetto si suddivide infatti in altri “sotto-progetti”:

  • Come Ventro tra gli Alberi: percorsi di educazione in Natura nel Bosco per la prima infanzia (2-6 anni)
  • Homeschooling: percorsi di autoeducazione itinerante rivolti ai bambini in età scolastica (6-10 anni)
  • Incontri formativi tra genitori per scambiare competenze e condividere interessi ed idee
Il nostro “campo base” si trova in Valletta Rio San Pietro, dove disponiamo di un posto al chiuso, la cosiddetta dai bambini “Casetta Bianca”, punto di ritrovo delle svariate attività.
Il filo conduttore comune su cui si innestano i tre sotto-progetti è la credenza che i bambini sappiano autodeterminarsi, che sia loro diritto potersi esprimere in libertà e che l’ambiente naturale sia una costante imprescindibile per uno sviluppo sano ed armonico.
Accanto a ciò, condanniamo fortemente l’attuale sistema socio-economico che depreda e distrugge la Terra e le persone, che non tiene conto delle differenze individuali, del benessere e della felicità ma vede unicamente nel profitto e nel denaro il proprio obiettivo. Una società che non è grado di rispondere alle esigenze degli uomini e ancor meno dei bambini, costretti fin da subito ad essere rinchiusi tra quattro mura, a passare la maggior parte del tempo seduti in silenzio, quasi l’infanzia non fosse altro che un’anticamera della vita adulta.
Noi pensiamo che, per cambiare ciò che non riteniamo giusto, bisogna non delegare ma mettersi in moto per primi: “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, diceva un saggio che tutti conosciamo. Noi questo cambiamento lo vogliamo vedere!
Cerchiamo quindi compagni di viaggio, persone che condividano la nostra stessa filosofia e che siano disposti a mettersi in gioco e ad accompagnarci nella realizzazione di un futuro diverso, in cui parole come “uguaglianza”, “equità” non siano mera retorica ma una reale possibilità; un futuro in cui non sia più il PIL a governare le vite e le sorti degli uomini ma il benessere delle persone, la felicità, il tempo libero, la possibilità di coltivare le proprie passioni, di stare con la propria famiglia. Se anche tu sogni un mondo diverso, se, leggendo queste parole, sei riuscito ad emozionarti, allora ti aspettiamo tra noi!
QUANDO
Il servizio è previsto da settembre a luglio, con orario 8-16. E’ tuttavia possibile, su richiesta delle famiglie, modificare lo stesso per venire incontro alle esigenze dei genitori.
DOVE
Il nostro “campo base” si trova in Valletta Rio S. Pietro, in Villa Dufuor, dove disponiamo di un luogo chiuso che i bambini hanno soprannominato “Casetta Bianca”. Si può raggiungere con i mezzi pubblici (bus n 62 che lascia sulla strada principale, da cui poi occorrono dieci minuti di cammino per raggiungere la Casetta) ed anche in macchina. Essendo la strada non agevole al passaggio in macchina, con i genitori che decideranno di aderire al progetto si può decidere per un punto di ritrovo diverso (esempio ingresso Villa Dufour o piazza davanti la Chiesa di Coronata): sarà poi cura degli educatori accompagnare i bambini in Casetta Bianca.
Come Vento tra gli Alberi: IL PROGETTO NEL DETTAGLIO
Il progetto è rivolto ai bambini dai 2 ai 6 anni. Riteniamo che la differenza di età sia per i bambini un valore aggiunto: i più piccoli, attraverso l’osservazione dei “grandi”, conoscono se stessi, i propri limiti e  le proprie risorse. Per i più grandi, d’altro canto, il confronto con bimbi più piccoli, permette di sperimentare e sviluppare le dimensioni di cura ed empatia.
Gli educatori sono persone qualificate, con anni di esperienza nella cura dei bambini e formate nell’outdoor education. A differenza degli “asili tradizionali”, il ruolo degli educatori, nella nostra realtà, è un tantino diverso: nostro compito sarà quello di “accompagnare” il bambino nella sua crescita e non sostituirci ad esso. Per fare ciò, durante le prime settimane, ci dedicheremo a conoscere ogni bambino, nella sua totalità: le sue peculiarità , le sue modalità comunicative, i suoi punti di forza e quelli su cui ha ancora necessità di lavorare.
Dedicheremo particolare attenzione alla sfera degli affetti, delle emozioni e dei sentimenti, nella convinzione che un’ educazione emozionale, sia fondamentale per uno sviluppo sano e per dare vita a personalità curiose, attente e pronte a prendersi cura del prossimo.
La vita all’aria aperta sarà il nostro pane quotidiano: passeggiate nei boschi, giochi con le corde tra gli alberi, percorsi ad ostacoli fatti con elementi naturali saranno la normalità. Tutto questo ovviamente sotto lo sguardo degli educatori che sarà però uno sguardo non giudicante ma accogliente, pronto a cogliere una eventuale richiesta di aiuto ma capace anche di farsi da parte e lasciare i bambini liberi di sperimentare.
Capacità di intervenire all’occorrenza, leggendo la situazione e interpretando anche la richiesta di aiuto silente e, nel contempo, saper osservare senza intromettersi o imponendo la propria idea: questo è ciò che cercheremo di fare noi come educatori.
La giornata tipo
La giornata si aprirà alle ore otto o nel momento in cui tutti i bambini sono arrivati in Villa con una sorta di cerimonia del mattino: il “cerchio di condivisione”. Durante il cerchio, ogni bambino darà il buongiorno, esprimerà le sue preferenze sulle attività che preferirebbe svolgere quella giornata e, se lo vorrà, potrà dirci qualcosa sul suo stato d’animo e su come si sente in quel particolare momento. Si cercherà quindi di decidere tutti insieme, a grandi linee, il programma della giornata, cercando di accontentare le esigenze di tutti, tenendo sempre a mente che non abbiamo piani educativi rigidi e strutturati e che quindi quanto deciso potrà sempre essere suscettibile di modifiche a seconda di come si svolgerà la giornata e degli spunti che essa ci regalerà. Nostro compagno sarà il cosiddetto “Diario di bordo” in cui annotare gli spunti più interessanti che vengono dai bambini.
Una volta terminato il momento di condivisione, ci si dedicherà all’attività prescelta. Se il gruppo di bambini è di età omogenea cercheremo di stare tutti insieme; se invece il divario di età è ampio o sono emerse esigenze diverse da parte dei bambini, ci divideremo in due gruppi, ciascuno sotto la presenza di un educatore.
Il momento del pranzo  si cercherà di viverlo tutti insieme, in quanto nella nostra visione esso non è semplicemente un momento per riempire lo stomaco ma un’occasione di condivisione. Tuttavia non stabiliremo orari fissi: dipenderà dalla giornata, dall’attività e dalle richieste degli stessi bambini. Altra cosa da sottolineare: se un bambino ha fame e chiede di mangiare, mangia. Qualsiasi sia l’orario. È importante tenere a mente che il dispendio energetico all’aperto è di molto maggiore rispetto alle attività che si svolgono di solito negli asili “tradizionali”; di conseguenza la richiesta di cibo ha ragione di esistere e di essere soddisfatta. Chiediamo ai genitori di fornire ai loro bambini pranzo al sacco e qualche snack da gustare nel corso della giornata; sarà comunque premura di noi educatrici avere sempre a disposizione cibo extra per tutti, dando la preferenza a cibo sano e biologico. Noi siamo quello che mangiamo ed una buona educazione alimentare è alla base di una buona salute.
Stesso discorso vale per il momento della nanna. A seconda delle necessità e delle abitudini di ogni bambino, faremo in modo che chi ne ha bisogno possa riposare in tranquillità mentre gli altri continuano a dedicarsi alle proprie attività.
A fine giornata, noi educatori ci impegneremo a creare un momento di confronto con i genitori che vengono a prendere i propri bambini, per raccontare loro la nostra giornata e condividere riflessioni e domande.
Esempi di attività in Natura
Attività volte alla sviluppo del sentimento di cura per l’ambiente Naturale:
  • Decisione, con i bambini, di nomi da dare a certi luoghi in Villa
  • Ringraziamento del Bosco alla fine della giornata
  • Osservazione degli insetti e dei vari animali in libertà
  • Attività di pet therapy
  • Lettura di testi specifici e riflessione guidata
Attività di conoscenza dell’ambiente naturale:
  • Osservazione guidata e spiegata di piante al microscopio e di insetti in barattoli appositi. Alla fine dell’osservazione gli animali verranno rilasciati dai bambini
  • Conoscenza del nome dei diversi alberi tipici del territorio
  • Conoscenza delle specie tipiche della fauna e della flora del territorio
  • Attività di birdwatching con riproduzione del canto degli uccellini
  • Lettura ad alta voce guidata di testi specifici (Testo “E se…”)
Attività psicomotorie:
  • Nascondino nel Bosco
  • Attività di movimento tratte dal libro “Vivere la Natura”, incentrato sull’educazione esperienziale e sul cosiddetto “flow learning”, modalità di outdoor education sperimentata con successo dall’autore
  • Giochi con le corde tra gli alberi
  • Percorsi con elementi naturali
  • Attività di scavo e con la terra
Attività di educazione emozionale e creative:
  • Laboratori di arteterapia
  • Laboratori di pet therapy
  • Laboratori di lettura ad alta voce
  • Laboratori creativi con materiale naturale
  • Disegno libero

Lista occorrente:
Kit da lasciare in Villa:
  • K-way
  • Stivaletti per la pioggia
  • Pantaloni impermeabili
Ogni giorno, portare uno zainetto per il cambio con:
  • Un cambio completo, comprensivo di biancheria intima
  • Scarpe di ricambio
  • Pannolini
Zaino per il pranzo, da portare ogni giorno con:
  • Contenitori  di plastica con dentro il cibo
  • Borraccia          

Vuoi essere dei nostri?
Siamo in fase sperimentale e, volendo offrire un servizio di qualità, il progetto prevede l’adesione di non più di dieci bambini. Al raggiungimento di suddetta quota, le iscrizioni verranno chiuse fino al prossimo anno.
Contributi richiesti per famiglia:
-170 euro al mese: full time da 40 ore settimanali (8-16), con possibilità di pagare in scec al 25% (per chi non conoscesse gli scec cliccate qui: http://www.arcipelagoscec.net/ )

Per bloccare il proprio posto ed effettuare la preiscrizione all’anno scolastico 2018-2019, bisogna tesserarsi all’Associazione S.A.F.E versando:
  • 20 euro più 30 scec o 50 euro (costo tessera adulto)
  • 5 euro (costo tessera bambinoo)
Se hai dubbi e vuoi conoscerci, non esitare a contattarci ai recapiti indicati nella pagina precedente (cellulare 3458955719; mail: lari_88@hotmail.it ; pagina fb “Comunità educante Asilo nel Bosco Genova” e/o  Larissa Sardi educatrice sociopsicopedagogica, Maestra del Bosco).
Al fine di agevolare voi e noi, abbiamo in programma di organizzare un open day mercoledi 29 agosto alle ore 18, in modo da farvi vedere il posto, farvi conoscere il luogo che i bambini vivranno ogni giorno, chiederci tutto ciò che non vi è chiaro e qualsiasi altra cosa vogliate.
Vi aspettiamo!


























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